GRUPPI MINDFULNESS: riduzione dello stress attraverso la consapevolezza

 

QUANDO: Tutti i martedì, dalle ore 20:30  alle 21:30, a partire dal 17 Ottobre (8incontri)
DOVE: PsicoMedica
COSTI: 180 iva incl

Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare:

a) con intenzione

b) al momento presente

c)in modo non giudicante. (Jon Kabat-Zinn)

Si può descriverla anche come un modo per coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, al qui e ora. Il termine Mindfulness è la traduzione inglese della parola “sati”, in lingua pali, che significa qualcosa come “tenere bene a mente”, concetto particolarmente importante nella tradizione buddista, collegato ad un’antica disciplina meditativa chiamata “vipassana“ (vedere in profondità).  La Mindfulness infatti coniuga le teorie della psicoterapia cognitivo-comportamentale all’antichissima pratica meditativa del buddismo, spogliata da ogni aspetto di spiritualità, adeguata a contesti quotidiani, all’esperienza di vita normale che sperimentiamo tutti i giorni.

La pratica di Mindfulness permette di acquisire una conoscenza che ha la qualità del vedere,un atto di percezione non meditato 
dai pensieri della mente, capace di generare nel tempo una comprensione intuitiva, profonda e non concettuale di ciò che sta accadendo nel momento in cui accade.  Gli esercizi di meditazione sono finalizzati ad acquisire una maggiore consapevolezza dei propri stati mentali, delle emozioni e sensazioni, compagne, non sempre alleate nella nostra quotidianità.

È un approccio mirato a metterci in una diversa relazione col disagio, che prima o dopo, in un modo o nell’altro, tutti sperimentiamo. Uno degli aspetti più interessanti di questo approccio è l’accettazione, l’accoglienza, il non respingere e non negare la dimensione connessa al disagio, ma il farne motivo di crescita. Imparare a rivolgere piena attenzione, a fare spazio anche a quello che non ci piace, che non vorremmo o che ci fa soffrire. In questo senso è un andare “controcorrente”, perchè la tendenza automatica, istintiva che abbiamo è fare esattamente l’opposto. Ma se lo sperimentiamo, allora possiamo scoprire che in questa “mossa” apparentemente incomprensibile troviamo una possibilità sorprendente di fare spazio, di lasciar essere e quindi di essere meno condizionati, meno oppressi anche dalle condizioni che ci portano disagio. Facendo questo ci mettiamo nelle migliori condizioni possibili per contrastare gli effetti dello stress sull’organismo: migliorando l’efficienza cognitiva, il funzionamento del sistema endocrino e dell’apparato cardiocircolatorio.
Contatti: dott.ssa Viviana Spandri
TEL: 345 4001400
E-MAIL: viviana.spandri@gmail.com

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